lunedì 23 aprile 2012

Tavor Art Mobil, route n.3, il video.

http://youtu.be/5ooEINl3YzI

Tavor Art Mobil, route n.4





17 Giugno - Agosto: Pablo Echaurren, Lele Sgambati, Massimo Emmedi,  Emilio Rizzo, Mariano Bellarosa, Movimento Oscurantista,  Mauro Rescigno, Dario Lanzetta, Luis, Michele Mereu e Chiara Schirru.



Prosegue l'indagine curatoriale del duo di artisti Ardau-Di Caterino sullo stato dell'arte e degli artisti visivi "ribelli e dissidenti" in tempi di crisi economica globale, questa volta saranno presenti in automobile:

Pablo Echaurren, un artista che non necessita di presentazioni, in genere si presenta da solo, in Italia è il caposcuola dell'idea che l'artista visivo può autodeterminarsi senza necessitare d'inutili figure filtro di sistema.
Lele Sgambati, si muove su idee dell'arte totale e da sempre preferisce innescare processi creativi ad asettici prodotti preconfezionati e riscaldati.
Massimo Emmeddi, artista che indaga nuovi processi propositivi ed espositivi del fare ricerca artistica contemporanea, sua la personale più discussa e censurata del web nel 2012.
Emilio Rizzo, un poeta visivo della ribellione e della disobbedienza creativa ed iconica, un artista che sincronizza etica ed estetica e lancia moniti ed anatemi a chi si ostina a non volere vedere.
Mariano Bellarosa, un pop anti pop che sfida Warhol richiamandolo alle sue responsabilità storiche.
Il Movimento oscurantista, collettivo nichilista che sembra fare arte per non volere avere niente a che fare con l'arte.
Luis, artista dal segno ritmico ed ironico sospeso tra primitivo ed ipermoderno.
Mauro Rescigno crea in maniera artificiale ed anti organica una idea di natura protetta e controllata che appare incapace di potersi liberamente espandere e riprodurre, nata priva di spazio.
Michele Mereu e Chiara Schirru, due artisti che da sempre lavorano in una direzione molto critica verso il sistema dell'arte.
Dario Lanzetta sarà presente con la sua ultima provocazione “NEW PIC FROM RINGO”, lavoro di forte denuncia sociale e culturale nei confronti di tutte le forme di intolleranza, di autoritarismo e di imposizione di un ordine mai deciso e partecipato.

In automobile il critico e curatore Ivo Serafino Fenu, Matteo Murgia e Susanna Sanna dell'Associazione Don Chisciotte.