giovedì 21 giugno 2012

Mario pesce a fore vs Luca Rossi: Lista aha



Caro Pescefuori-donchisciotte, non vuoi capire, ma forse perchè sei
 proprio
 fuori. Dicxi anche cose giuste, certo, ma non vuoi capire che è una
 critica
 retrò la tua, perdente e quasi inutile. Vuoi disquisire all'infinitop,
 fare
il rompicoglioni o proporre al mondo il tuo lavoro artistico e accettare
che il mondo possa non prenderlo in considerazione, non perchè c'è una
 congiura contro di te (in questo caso ti consiglierei un bravo
 psichiatra-psicoanalista), ma perchè non funziona, o non è giusto nel
 momento giusto, o proprio non ci sai fare tu, di pelle. Hai più di 40
 anni,
 prendi atto della situazione e fai politica, impegnati sul sociale, ma non
 mescolare le carte, peraltro inutilmente, visto l'insuccesso che hai e il
 fatto che non ti segue nessuno. Io ti parlo di umiltà e amore e tu spari a
 zero contro i mulini a vento. Stai meglio così. Bene, ma smettila di
parlare di sistema dell'arte, di mafie e contromafie, per tornare
 all'inizio del discorso. Rileggiti quello che ho scritto al riguardo,
 perchè sembri proprio non capire. Per conto mio non entro più in questa
 sterile polemica. Quello che avevo da dire l'ho detto, ripetere serve a
 poco, visto che sei sordo.
Buona fortuna.
 ADV




Fermo restando che Don Chisciotte è un personaggio che ho sempre trovato simpatico e vicino e che oggettivamente sono proprio outsider, un nick è un programma, pesce a fore non è pesce in dentro, ma una che come te e come Luca Vespa, cioé Bruno Rossi, mmmmmmm.....Luca Rossi ambisce al potere o a ingraziarsi il potere sotto qualche forma per ostentare e sventolare al prossimo la bandiera del vincente non può comprendere che retrò può volere dire disobbedienza e tutela ed il futile e l'inutile è in-coscienza di classe ed uno dei pochi lussi che ci si può concedere quando si lavora per e con i perdenti, forse abbiamo una banca dati differente, ma ti assicuro che i perdenti sono la grandissima parte degli attori artistici attivi di questo sistema dell'arte interplanetario dal pensiero unico e su questo argomenterò all'infinito ogni qualvolta sarò tirato in causa, io di questo Luca Vespa...., Bruno Rossi...., Luca Rossi, neanche ero a conoscenza è stato qualche addetto ai lavori che mi ha fatto notare che a distanza di anni riproponeva dei modelli comunicativi già sondati da noi ma con ambizioni e mire differenti (gallerie private, fiere ed autocelebrazioni masturbatorie varie), in altre parole un troll che vuole metterla nel sedere a tutti, passare come critico e sfilare in territori consacrati, sono al vostro servizio ma per questo vado premiato e ricompensato, un poco come i politi italiani che promettono, vengono eletti, iper guadagnano e poi qual'è il problema se tutto resta come prima, niente cambia ed è tutto uguale?
Sei tu con quelli come, ostinatamente fuori dal tempo, mi rapporti a logiche che non considero e non mi interessano, proporre il mio lavoro a chi? Chi dovrebbe prenderlo in considerazione? Il mio lavoro vive a seconda di quello che vivo e si relaziona con chi mi relaziono, questa è la rete, questa è la vita contemporanea, fluida e se vogliamo intimista, ma con tutti protagonisti e relazionabili a seconda dell'idea, del progetto e del movimento di rotta, mi consideri uno psichiatra psicoanalista? Faccio auto arteterapia come Van Gogh ma non mi sparerò al petto in un campo di grani con corvi come te, non vale la pena, non potrei più interferire con il vostro gracchiare.
Lo ripeterò fino a quando offendendo la mia e la tua intelligenza (?) risponderai, un poco di dignità cavolo, ti elevi e vi elevate ad avanguardia e leggete la Vettese elevandola a dogma, ma lo sai quanto cita la Vettese? Tutti citano chi cita e la vera ricerca dove è? Gli scotti sulla pelle senza crema solare protettiva dove sono? Le carte vanno mescolate, se si ambisce a rappresentare una dimensione dell'arte olistica, basta con questi cazzo di artisti contraffatti che attaccano Berlusconi e le politiche globali perché così attirano mercati e informazione di messa e confermano nel loro operato le stesse logiche allontanando l'arte e l'artista dal reale e da un vero radicamento simbolico nei suoi tessuti socio culturali territoriali e comunitari, il mio insuccesso? Mi piace e su di lui mi gongolo come su di un cavallo a dondolo e più gratificante che inseguire effimeri successi rinunciando a vivere ed a trasmettere informazioni e nozioni senza paura di avere pestato i piedi a qualcuno che cavolo poteva essere funzionale alla mia causa, sai come si dice a Napoli? Amicizia va 'ncul' a giustizia, mi piacciono molto certi detti popolari, anche se tu li trovi retrò,  li considero l'anticamera saggia di Warhol, perché le massime di Warhol sono emesse da una entità ricetrasmittente paragonabile al nostro Saviano o a Travaglio, i detti popolari erano una massima che si autolegittimava con la tradizione orale corale e sono arrivati a noi in terre e luoghi differenti resistendo al tutto ed a tutti i tentativi di azzeramenti linguistici e culturali.
Se per tua dignità smetterai di rispondere lo comprenderò, ma non giustificherò l'arroganza di chi supino pretende di avere in mano la verità assoluta letta dalla Vettese (cazzo, ma si può?), detto questo ti saluto ricordati che il tamburello sardo unico è stato Gianfranco Zola e che comunque l'accostamento che voleva essere offensivo mi lusinga, concludo maledendo te ed i finti net artisti attivisti dal pensiero unico come Luca Vespa....., Bruno Rossi....., Luca Rossi, che più che net art comportamentale sono Wc net artistici fecali, che il tempo seppelisca la vostra idiozia o la conservi e custodisca gelosamente per mostrarla e deriderla come un passato finalmente superato.


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