domenica 8 marzo 2015

Donna non è la parte peggiore dell'uomo che ti emancipa di G Angelo Billia.


"Donna non è la parte peggiore dell'uomo che ti emancipa" di G Angelo Billia.


QUOTE ROSA -sul serio-


Care donne,
Appartengo al genere maschile e potenzialmente, quindi, al genere che ha contribuito a tenervi storicamente in una dimensione di subordinazione.
Non so se avete inteso, ma questo è uno dei tanti giochi delle classi dirigenti succedutesi nella storia, per eliminare in un sol colpo la metà, più o meno esatta, dei subordinati suscettibili di mettere in discussione il loro potere. 
E’ più facile ingannare una parte del 50%, tanto più che l’ingannato diventa a sua volta garanzia di controllo per l’altra metà.
Sono consapevole di ciò da sempre e spero proprio di non essermi mai prestato a questo inganno, anche se so che le abitudini negative sono più difficili da perdere di quelle positive.
Nella vita ho avuto la fortuna di conoscere donne di gran lunga migliori di me, sia in campo politico, che lavorativo e famigliare. 
Molte altre, con le stesse caratteristiche, le ho conosciute attraverso la nostra storia.
Penso ancora, dopo decenni, alla madre vietcong che per non mettere a repentaglio la vita dell’intera pattuglia, pone una mano sulla bocca del figlio che piange, salvo accorgersi, cessato il pericolo, d’averlo soffocato.
 
Lo so, si dirà che migliaia di bambini sono morti straziati dalle armi degli americani e dei loro collaborazionisti in quei giorni, ma per me quella madre è l’emblema delle atrocità che le donne hanno subito e continuano a subire in un mondo ferocemente ingiusto, nel quale le necessità dei potenti non vengono meno di fronte ad alcuna abiezione.
Oggi, secondo tradizione ho acquistato quattro rametti di mimosa per le donne della mia vita. Uno l’ho posto sulla foto di mia moglie, uno l’ho consegnato a mia cognata, sua sorella, uno lo darò questa sera a mia figlia e uno alla mia nipotina di sei anni. 
Vuole essere un semplice riconoscimento dell’influenza positiva che ognuna di loro ha avuto e ha su di me.
Poi ho ascoltato interviste, sulla “festa”, alla Boldrini, a un prete e a non so chi altro perché ho ancora la vista annebbiata dalla rabbia.
Per favore, sappiate che se la vita fosse un concorso come vogliono farla apparire, voi lo vincereste sempre, ma la vita non è un concorso, chi vince si sa già e voi, come quelli come me, non siete fra i vincitori designati.
Non cedete alla lusinga delle cosiddette quote rosa, si tratta di uno strumento destinato a ghettizzarvi ulteriormente, a delegare qualcuna di voi a far credere che contate, quando in realtà queste rappresentanze vengono scelte col criterio delle olgettine (quando va bene). 
Se non mi credete rispondete al quesito se vi sentite rappresentate, in quanto donne, dalla componente rosa del governo.
La vostra liberazione è la liberazione del genere umano, e nessuno ve la regalerà.
Come dicevo da ragazzo ad un’amica che imprecava d’abitudine: “non è prendendo la parte negativa dei maschi che diventi emancipata”. E, aggiungo oggi: “anche accettando una quota del desco del potere, egli non cambia la sua natura e rimane il tuo oppressore”.
Buona lotta.




MOGHERINI
Se la guardi non l’ascolti,
Se la guardi e l’ascolti, non la senti,
Se la guardi, l’ascolti e non la senti non pensare d’esser sordo, è scattato il salvavita cerebrale.





BOSCHI
Stormir di fronde, richiamo ancestrale all’uomo che fu, ancora di salvezza per il pianeta asfissiato, anelito di speranza per il futuro.
Neanche per sogno.
Trattasi di prodotto del vivaio cerebrolesi. Sì, proprio quello nel quale il maggiordomo “N” (e non c’entra proprio niente con Napoleone), pescava avidamente l’intellighenzia governativa.










ALLARME SANITARIO A ROMA

Casi di peste bubbonica fra gli addetti alle pulizie di P.za S. Giovanni.
L’indagine subito concentrata su un groviglio scoperto dietro i bidoni della spazzatura, composto da un leghista cornuto teneramente avvinghiato ad un nerboruto di Casa Pound, ha permesso di risalire all’agente infettivo.

 Sembra si tratti di una pulce, già responsabile delle epidemie medioevali europee.
Gli studiosi, dopo aver esperito le ricerche del caso, confermano che le pulci sono particolarmente attive nelle fogne e negli ambienti privi totalmente di cultura.
Da indiscrezioni si apprende che in Italia la presenza della pulce è endemica in alcuni settori.

 Si teme un’accelerazione dei contagi a causa della “buona scuola”.



“E’ STATA UN’ESPERIENZA TOCCANTE”
(Berlusconi a proposito del volontariato imposto dalla Magistratura)
Ma no, anche lì!? 

E’ pur vero che la vecchietta di 98 anni con l’Alzheimer è più intelligente delle olgettine, ma insomma…


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